Autorizzazione dei servizi di misurazione

Nel nuovo Art. 13a, l’OIAt, riveduto nel 2018, esige la prova delle regole riconosciute della metrologia: «Se incarica terzi di eseguire controlli e misurazioni delle emissioni di cui all'articolo 13, l'autorità deve verificare periodicamente se essi hanno una conoscenza sufficiente delle regole riconosciute della metrologia. »
Per l’autorizzazione di servizi di misurazione privati per misurazioni, conformi all’articolo 13 dell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico, è quindi necessario il superamento di audit periodici.

 

Procedimento

Il primo controllo delle esigenze di qualità avviene durante un primo audit. Secondo le categorie di misurazione compiute dal servizio, verrà svolto un audit standard (categorie Z4-Z8) o un audit semplificato (Z1-Z3) con una durata minore (vedere tabella). Le esigenze per gli audit si basano sulla categoria di misurazione più elevata misurata dal servizio.

 
 

 

La prima parte dell’audit ha luogo sul luogo della misurazione, la seconda parte, nel corso della quale sono verificate principalmente le esigenze amministrative, presso la sede del servizio di misurazione. Dopo la designazione dell’esperto, il servizio di misurazione viene informato sulla parte di misurazione che sarà controllata. La presenza del team di esperti durante la misurazione è limitata a circa 2 ore.  

Dopo l’audit, il servizio di misurazione riceve un rapporto con tutte le eventuali esigenze. Le esigenze devono essere soddisfatte entro tre mesi. Una volta soddisfatte tutte le esigenze, il consiglio di sorveglianza rilascia un certificato che conferma il superamento dell’audit. Con questo certificato, il servizio di misurazione può quindi fare domanda di autorizzazione presso l’autorità competente.

L’Art. 13a dell’OIAT obbliga i cantoni a procedere a dei controlli periodici, ciò significa che gli audit vanno ripetuti. Tre e sei anni dopo il primo audit, sarà dunque effettuato un audit di ripetizione. Questo sarà meno approfondito rispetto al primo audit e si concentrerà in modo particolare sugli aspetti che non sono stati pienamente soddisfatti nel primo audit. Nove anni dopo il primo audit, è previsto un nuovo audit completo.